
“[...] Stare insieme alle donne non era abbastanza,
eravamo diverse. Stare insieme alle donne gay non era abbastanza, eravamo
diverse. Stare insieme alle donne nere non era abbastanza, eravamo diverse.Stare
insieme alle donne lesbiche nere non era abbastanza, eravamo diverse.
Ognuna di noi aveva i suoi propri bisogni ed i suoi obiettivi e tante
e diverse alleanze. La sopravvivenza avvertiva qualcuna di noi che non
potevamo permetterci di definire noi stesse facilmente, né di chiuderci
in una definizione angusta...
C'è voluto un bel po' di tempo prima che ci rendessimo
conto che il nostro posto era proprio la casa della differenza piuttosto
che la sicurezza di una qualunque particolare differenza”.
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Audre Lorde
Zami:
A New Spelling of My name
(Trumansburg, NY: The Crossing Press, 1982) |
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