A cura di Luki Massa

Eleonora

Dall'Ovo


Eleonora Dall'Ovo

Eleonora Dall’Ovo, regista, attrice e drammaturga fa il suo ingresso nel teatro nel 1988, appena ventenne, formandosi al Teatro del Buratto e aggiornandosi in stages di psicomotricità per scoprire e apprendere quali strategie pedagogiche e tecniche teatrali possono avvicinare i ragazzi al teatro.
Nel 1989 diventa socia lavoratrice della Cooperativa La Baracca di Monza assumendo il ruolo di specialista in tecniche psicomotorie e teatrali ed elabora nel 1992 il progetto In Crescendo articolato in due spettacoli per i bambini. Nel 1990 l’incontro e la formazione con il regista\attore\drammaturgo Marco Baliani sono fondamentali per conoscere le tecniche del Teatro di Narrazione e per approfondire e comprendere nel proprio progetto teatrale le fasce di età della preadolescenza e della adolescenza.
Tra il 1991 e il 1994 conduce laboratori rivolti ai ragazzi delle medie inferiori e superiori di diverse scuole lombarde. Tali collaborazioni, rinnovatesi di anno in anno fino ad oggi, sono un importante ambito di cooperazione con le insegnanti per comprendere quali temi toccano maggiormente i ragazzi e sono fucina di idee e di stimoli per l’ elaborazione e la sperimentazione delle nuove produzioni della Compagnia.
L’ideazione e la gestione delle attività teatrali, tra il 1993/94, presso i campi profughi bosniaci a Spalato e presso il campi profughi di Cervignano e Purgessimo del Friuli, sono esperienze così pregnanti che la portano ad ideare nel 1996 una mostra interattiva Le Vittime Civili della Guerra, e che trova la sua massima espressione in Terre Non Promesse, spettacolo che rappresenta il conflitto israelo\palestinese come metafora delle tutte guerre contemporanee. Come drammaturga e regista, nel 1997 scrive e dirige Frammenti di Resistenza, spettacolo sulla Resistenza Partigiana per le scuole medie inferiori e superiori.

La constatazione che il teatro scritto e diretto dalle donne fatica ad emergere nel panorama teatrale italiano connotato troppo e spesso solo al maschile, la fanno riflettere sul teatro lesbico e femminista e sull’approfondimento del Women’s Theatre portandola alla produzione nel 1998 di due spettacoli per adulti Spiragli di Coppia e Drag kings night. Nel 2000 compone la perfomance Le dita e lo spettacolo Slegami, rappresentati in più festivals teatrali a tematica femminile. Si confronta con l’autrice Pamela Travers per portare in scena una libera interpretazione di Mary Poppins.
Conduce la trasmissione radiofonica di informazione e cultura omosessuale L’Altro Martedì su Radio Popolare di Milano.
Partecipa alla trasmissione Storie di Vita condotta da Andrea De Aglio su Rai 3, ed è attrice nel cortometraggio "Cara Sara" di Luisa Sax, selezionato per il 14° festival internazionale di cinema gay\lesbico di Milano.
E’ direttrice artistica della rassegna di teatro La lunga notte del teatro lesbico svoltasi nel 2001 al teatro Barrio’s di Milano.
Nel 2002 si concentra sulle tematiche che avvicinano i ragazzi ai temi di attualità e sul teatro come mezzo rottura alle politiche correnti e idea Cieli di Guerra progetto interattivo che si articola in una mostra a cui hanno partecipato l’Acnur, Emergency e la Comunità Curda.
Sempre nel 2002, per il Teatro alla Scala di Milano segue come Tutor diversi studenti del Corso F.S.E. Esperto nella progettazione e realizzazione di eventi destinati alla valorizzazione dei beni culturali.
Nella pasqua del 2003 progetta e conduce il seminario Sguardi dal palco:Il teatro lesbico come mezzo di identificazione e di rottura alle politiche culturali correnti, organizzato dal gruppo lesbico del Circolo Maurice di Torino.
Ha debuttato da poco con il suo nuovo spettacolo Sogno di una notte d’estate con intermezzo lesbico.

 

 


Le Dita Lesbiche
Di e con Eleonora Dall’Ovo

Le dita lesbiche prendono parola, si raccontano e rispondono a tono a quanto rivela uno studio della Berkeley University compiuto da eminenti scienziati. Essi affermano che le dita lesbiche si distinguono da quelle eterosessuali, perché più corte, a causa di una maggiore esposizione agli ormoni maschili, subita nell’utero materno.
Un gioco di ombre dove la lunghezza delle dita non conta, ma solo ciò che si desidera e si tocca

Spiragli di Coppia
Di e con Eleonora Dall’Ovo


Coppia trash o coppia polifidelity? Coppia tripla o coppia scoppia? E perché non provare con la coppia “Insieme, ma non insieme”!?! Anna ed Eleonora, convinte che le lesbiche possano ideare un alternativo e rivoluzionario modello di coppia a quello eterosessuale, decidono di sperimentare sul proprio legame un nuovo teorema d’amore. Anna ed Eleonora teorizzano, tentano e inciampano su un tema che regole non ha e mai avrà.



Sogno di una
notte d’estate
con intermezzo lesbico

Di e con Eleonora Dall’Ovo
Luci e musiche di Lucia Andreucci


Lo spettacolo è la riscrittura in chiave contemporanea e lesbica del capolavoro Shakespeariano Sogno di una notte di mezza estate, ambientato nel locale Wichwood, popolato da streghe lesbiche, che attraverso i loro eccentrici drinks cambiano i destini delle clienti, risvegliando in loro i desideri più nascosti. Al Wichwood, come nel bosco shakespeariano, regna la sola legge dell’istinto e seguendo di pari passo l’intreccio ideato da Shakespeare, la barista Lele, trasposizione contemporanea del dispettoso folletto Puck, trovandosi di fronte a due arroganti coppie etero, si divertirà ad innescare in loro sinapsi omoerotiche invertendole in coppie omosessuali. Lele come Puck seminerà il disordine in tutto locale, beffandosi di ogni regola del gioco e i colpi di scena non mancheranno di divertire il pubblico in platea.