A cura di Luki Massa


Paola

Cavallin



Paola Cavallin

Paola Cavallin vive e lavora tra Londra e l'Italia insegnando, recitando, scrivendo e curando regie per compagnie teatrali inglesi e italiane. Si è formata teatralmente con le maschere della Scuola di Commedia dell’Arte Avogaria, Venezia, sua città d'origine, con la Scuola Internazionale di Commedia dell’Arte di Antonio Fava, Reggio Emilia, e con con Serena Urbani, ex Living Theatre a Bologna.
Ha ottenuto il Master in Theatre and Representation of Gender , Loughborough University, Gran Bretagna con una tesi sulle performer lesbiche/bisessuali britanniche e statunitensi: Lois Weaver, Helena Goldwater e Marisa Carr.
Interessata al gender e a tutte le sue varianti comico-assurde, scrive, interpreta e dirige i suoi pezzi combinando mimo surreale e testi ad alto contenuto lesbico.
Al momento e’ occupata a promuovere la sua ultima fatica, lo spettacolo di un’ora, "Cupido l’Ormone", scritto e interpretato da lei e co-diretto con Becky Simmons.
Insegna improvvisazione, uso della maschera e personaggi della Commedia dell’Arte in vari college a Londra. Ultimamente ha insegnato all’ International Workshop Festival ad attori/rici. Ha anche collaborato con Pride Arts Festival insegnando tecniche clown a bambini/e di parenti lesbiche/gay.
La maggior parte del lavoro come attrice si e’ pero svolto in Inghilterra.
Le sue produzioni principali sono : per Soho Group, diventata poi Theatre Nomad, tournee internazionali: Macbeth, As You like it, Hamlet di William Shakespeare (recensito in Diva Magazine, aprile 1997) At Break of Day, di Noel Grieg, Tournee internazionale (2000) Worlds of Casanova, Drill Hall, Londra,(2001)
Per la compagnia Shifting Sands, The donkey and his Masters, diretto da Gerry Flanagan, British Festival of Visual Theatre, BAC, London (1998)
Produzione lesbica Sin Dykes. Oval House, Londra, !998. Per la compagnia Kazzum: The adventures of Baron Munchausen, Star Wars, tour inglesi (2001-2002)
In Italia, Milano, collabora con la compagnia italo-inglese Creactive: scrivendo e curando le regie dei suoi spettacoli per ragazzi e conducendo laboratori teatrali per bambini e adolescenti in inglese
Ha partecipato a Festival lesbici: Tribade Ridens, Padova, 1998, Pride Arts Festival, Londra,1998, La lunga notte del teatro lesbico, Milano, 2001,
Ha iniziato a scrivere pezzi brevi mentre era al Dams e a rappresentarli all’interno della comunita’ lesbica. I più famosi sono: Che bella giornata, La scopata, Il Gran Consiglio, L’assassina (con E. Sarno)

Ha scritto:"Dossier Transgender", Babilonia, n.165, Aprile 1998. "Nespole, nurzie e camionare. Il lesbismo a Bologna negli anni '70 e '80". Ed.BLI, 2002 .Una interessante panoramica dei gruppi che hanno dato il via alla comunità lesbica bolognese. Compresa una bella intervista sul Collettivo Tiaso, di cui facevo parte, primo gruppo di fine anni '80 dichiaratamente lesbico di Bologna.

Hanno detto di Paola: Cue, Giornale di Grahamstown, Sud Africa, in occasione del Festival Teatrale Intenazionale,1 luglio, 2000:
”Paola Cavallin ha interpretato il Portiere (nel Macbeth) come un personaggio della Commedia dell’Arte, con la maschera di Arlecchino (…) l’enfasi quindi veniva posta sull’umorismo fisico e il mimo (…) il risultato e’ stato magnificamente comico”

Diva, rivista lesbica anglosassone, ottobre 1999, ha scritto sul poema Il gran simposio:
(…)stiamo ovviamente parlando del dialogo immaginario tra quelle parti private che in modo piuttosto antiromantico riferiamo come genitali e che la nostra narratrice, l’italiana performance artist e poeta(…) ha recitato all’ Oval House. Cavallin in modo giocoso ha presentato l’improbabile storia della clitoride, il buco del culo e delle 4 labbra.






Paola Cavallin è stata la nostra prima proposta teatrale. Alla presentazione di Fuoricampo che si è tenuta a Bologna il 29 marzo 2003, ha presentato tre pezzi: L'assassina, La scopata e Cupido l'ormone.
Le foto sono estratte da riprese video fatte da Enrica Capanni, Claudia Stella e Luki Massa. Ringraziamo per l'occasione Paola Smerieri per il suo prezioso supporto tecnico durante lo spettacolo.


 

Cupido l'ormone
Di e con Paola Cavallin co-diretto con Becky Simmons.


In Cupido l’Ormone, Paola affronta il tema della ricerca scientifica sulle cause dell’omosessualita’, ma anche dell'amore, in particolare dell’amore che passa, ti vede e fugge.
E' la storia di Cupido che, trovatosi disoccupato perche’ nessuno crede piu’ nell’effetto magico delle sue frecce, ovvero nell’amore romantico, finisce in un training per il ri-inserimento lavorativo condotto da scienziati: diventa un ormone e finisce per essere iniettato nel corpo di una lesbica confusa. Confusa perche’ le ha provate tutte (drag king, femme, butch, sado-maso etc.) e ora non sa piu’ dove stare. E questo e’ solo l’inizio dello spettacolo!

L'assassina
Di e con Paola Cavallin



L’assassina e’ un monologo classico, scritto mentre studiava al Dams. Raccontato in prima persona da una delle due amanti, questo brano è la risposta di Paola alla idealizzazione delle coppia lesbica. Si sostiene che, in quanto formata da due donne, la coppia lesbica è estranea a meccanismi di potere, ai ricatti emotivi, o agli abusi di varia natura. La risposta è questa cronaca delirante del lento omicidio (con tanto di lametta per le unghie, oggetto splenditamente femminile!) perpetrato dalla protagonista sulla sua adoratissima amante.

La scopata
Di e con Paola Cavallin



La scopata, e’ una scenetta-flash tutta giocata con il pubblico. E’ la cronaca della scopata di una notte dove la protagonista, agguerrita, look fetish/sado, irrestibile (o almeno cosi’ si crede lei) seduce. Come altri personaggi di Paola Cavallin, anche lei pero’ finira’ per rivelarsi ben diversa da cio’ che vuol far credere.

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