FURORE E GIUBILO
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Del furore, si', a cominciare da quello delle "favole che narrano le imprese
delle guerriere, dei racconti (stra)vaganti in cui
delle brigante di strada vanno in aiuto di donne
e bambine, e le vendicano" (1).
Furia tremenda dei quadri di Artemisia (2), dei
libri o dei film - talvolta i nostri - nei quali
il violento perisce per nostra mano.
E del giubilo che questo ci procura.
Solo qualcosa di emozionale, dunque?
No. Perchè il nostro Furore non è
soltanto l'espressione del nostro rancore, e il
nostro Giubilo non è una semplice rivincita
provvisoria da dissennate. |
E' uno "stato d'essere", che trasforma la necessaria
collera femminista in energia creatrice e sposta le categorie
che abbiamo de/nominato. Il Giubilo delle lesbiche di
ESSERE lesbiche fa emergere un'altra lingua, un altro
spazio. La nostra è un'insubordinazione semantica,
filosofica, storica. Una radicale fuga dalle "produzioni"
patriarcali.
Si', allora, riflettere sul senso della parola Lesbica,
sul senso della nostra Storia, sul Mito e sulla capacità
di essere domani leggende per noi stesse (3), noi, Furie
di oggi... "Perchè non si tratta di perdersi
nella isterilente mondializzazione della realtà
degli uomini" (4). Teoria, utopia, sono ispezioni
urgenti per il NOSTRO domani.
Ebbene, pensare l'utopia, credeteci, dà voglia
di danzare: e noi danzeremo, giocheremo con la lingua,
con il simbolico, il filosofico, con l'alta tensione di
questo quarto incontro delle nostre vite contemporanee.
Note
1. Monique Wittig, in "Le Voyage sans fin".
2. Artemisia Gentileschi, pittrice italiana del XVII secolo.
La sua opera verrà presentata e commentata nel
corso del colloquio.
3. Ancora Wittig, che celebreremo attraverso uno spettacolo
pluriartistico.
4. Nicole Brossard, "Ecriture lesbienne: stratégie
de marque".
Questo convegno comprenderà oltre 20 interventi
europei e transcontinentali, durante tre intere giornate
consacrate alle nostre ricerche, ai nostri dibattiti,
ai nostri scritti: comunicazioni parlate, comunicazioni
danzate, laboratori e, in apertura, l'ormai tradizionale
incontro-dibattito alla Libreria Ombres blanches verterà
quest'anno su un argomento di bruciante attualità;
e naturalmente anche cinema, spettacolo, festa, stands
e libreria lesbica e femminista.
Nei locali del convegno funzionerà in permanenza
una caffetteria e nel quartiere verranno prenotati vari
ristoranti a uno speciale "prezzo convegno".
Forti dell'esperienza dei tre convegni precedenti, possiamo
dire fin d'ora che saremo piu' di 300, europee e mediterranee,
statunitensi e del Quèbec, a condividere questo
intenso momento delle nostre vite lesbiche.
Informazioni ed iscrizioni:
email: Bagdam Espace
Lesbien (Nota bene: potete scrivere in italiano e
vi sarà risposto in italiano!)
Sito internet: www.chez.com/bagdam