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"sono contenta che tu l'abbia conosciuta"....mi
ha detto Paola.
Ma io, tutte noi, continuiamo a conoscere
Vincenza attraverso le parole di chi anche solo per pochi passi
ha camminato con lei. Ci siamo strette tutte insieme sorridendo
e piangendo, a Paola, alla sua famiglia, ci raccontavamo Vincenza,
ognuna a modo suo, attraverso il riso e il pianto, scoppiando
in fragorose risate, la Vincenza tenace, quella silenziosa, di
poche parole...ma, accipicchia! quando apriva bocca ne bastava
una sola ed era quella giusta. Il suo sguardo da piccola birba,
così dolce. Non c'era motivo di raccontarsi, lei ti guardava
e tu la sentivi...era un'amica e continua ad esserlo. Eravamo
lì, ieri, tutte attorno a lei ricoperta di fiori, in quel
piccolo cimitero romagnolo, il cancello è sempre aperto,
così si possono fare due passi...prendere la moto...e dopo
qualche dolce curva arrivi lì a fare una bella chiaccherata,
a raccontarsi degli impegni e delle mille cose da fare. Anche
Vincenza era impegnata e non solo a vivere la sua vita.. pronta
ad aiutare... ad esserci, faceva parte dell'Associazione Rompi
il silenzio, un'associazione di volontariato contro la violenza
alle donne. Non si è ritirata dal mondo Vincenza, la malattia
non ha fatto di lei una donna chiusa, ha continuato a far capire
a tutti il significato della solidarietà e dell'amore.
Grazie Vincenza per questa grande lezione.
Con affetto
Enrica
17 settembre 2007
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